Cerca
  • Puntalazzo Jazz Festival

Seamus Blake meets Kevin Hays

Aggiornamento: 4 ago 2021

Sax tenore e pianoforte di due grandi amici di base newyorkese, rispettivamente l'inglese Seamus Blake e l'americano Kevin Hays per il concerto dell'11 agosto 2021 del Puntalazzo Jazz Festival 2021



Seamus Blake e Kevin Hays
Seamus Blake e Kevin Hays


 


Un duo di grandi musicisti, con la comune base newyorkese, che dopo numerose collaborazioni discografiche condivide lo stesso palco in duo.


Seamus Blake è un musicista ricco di brillanti idee, aperto a molteplici influenze contemporanee ma con forti radici nella storia del jazz, in possesso di un'eccellente tecnica e di un suono carismatico. Sassofonista di doti tecniche e pensiero musicale superiori, che coniuga a una grande sensibilità e a una non comune sapienza espressiva, Blake è unanimemente considerato uno dei migliori esponenti mondiali del sax tenore.

Nato a Londra 50 anni fa e cresciuto a Vancouver in Canada, da diversi anni risiede a New York, dove ha avuto modo di collaborare tra gli altri con John Scofield, la Mingus Big Band, Conrad Herwig, Alex Sipiagin e Dave Douglas, oltre che di suonare e incidere a proprio nome e come sideman in varie formazioni comprendenti suoi pari quali Chris Cheek, Jorge Rossy, Kevin Hays, Larry Grenadier e Bill Stewart. All'età di 21 anni, mentre era ancora studente al prestigioso Berklee College di Boston, gli fu chiesto di registrare con il leggendario batterista Victor Lewis. Dopo la laurea si trasferisce a New York, dove si afferma rapidamente sulla scena jazz newyorkese. Nel febbraio 2002, Seamus ha ottenuto il primo posto al Thelonious Monk International Jazz Saxophone Competition a Washington D.C. Come vincitore, si è esibito con Wayne Shorter e Herbie Hancock. Da diversi anni è componente fisso della Mingus Big Band.

John Scofield, che inserì Blake nella sua Quiet Band, lo definì “straordinario, un sassofonista totale”. Durante i suoi 24 anni di carriera, Blake ha raccolto elogi dalla critica per il suo modo magistrale di suonare, le sue ottime capacità compositive e per la sua facilità come leader. “Superconductor”, uscito alla fine del 2015, è il progetto più ambizioso di Blake fino ad oggi. L'album segna il debutto di Blake con l’Electronic Wind istrument (strumento a fiato elettronico). Seamus Blake suona in “Camino” album del pianista Gonzalo Rubalcaba che ebbe la nomination ai Grammy 2015. Come leader/co-leader, Seamus ha pubblicato 16 album. È presente come sideman in oltre 70 album.



Seamus Blake
Seamus Blake



Il 53enne pianista, compositore e cantautore newyorkese Kevin Hays, vincitore di un Grammy Award, è riconosciuto a livello internazionale come uno dei musicisti più originali e avvincenti della sua generazione. Le sue numerose registrazioni hanno ricevuto il plauso della critica da media del calibro di “The New York Times”, “Downbeat Magazine” e “Jazz Times”, nonché il premio “Coup de Coeur” dell'Académie Charles Cros (Francia).

Hays è apparso anche in numerosi album come artista ospite, registrando con Chris Potter, Bill Stewart, Joshua Redman, Jeff Ballard, Nicholas Payton e Al Foster, tra molti altri. Le collaborazioni degne di nota includono un progetto di duo pianistico con Brad Mehldau (“Modern Music” del 2010 pubblicato da Nonesuch), e tour mondiali con James Taylor, Sonny Rollins, John Scofield, Joe Henderson e Roy Haynes.

Oltre al suo celebre lavoro come pianista e compositore, Hays è diventato sempre più noto come cantante/cantautore dotato ed espressivo. Nel 2015 ha pubblicato la registrazione ampiamente lodata “New Day” (Sunnyside), in cui ha eseguito le sue canzoni insieme a un'esibizione avvincente del classico di Jimmy Webb "Highwayman". “Hope”, l'attesissima collaborazione del 2019 con il chitarrista africano Lionel Loueke, è stata pubblicata su Edition Records. La loro musica si muove senza sforzo tra serenità melodica e interazione ritmica, evidenziando la bellezza e l'intimità del formato pianoforte/chitarra acustica. Hays è stato co-autore di diverse composizioni per l'album omonimo della Steve Gadd Band che ha vinto il Grammy Award 2019 per il miglior album strumentale contemporaneo. L'album contiene la "Spring Song" di Kevin, l'unica traccia vocale. Kevin Hays ha vinto l'Independent Music Award 2020 nella categoria "Jazz with vocals" per il brano "Circles of the Mind" dall'album "Across the Sea", che ha registrato con la cantante italiana Chiara Izzi.

Tre i dischi dove Hays e Blake hanno suonato insieme: “7th Sense” del 1994 e “Go Round” del 1995 (entrambe pubblicati da Blue Note), e “Fear of roaming” del 2003 come Sangha Quartet.


A giugno 2021 Hays è uscito con il progetto discografico “All things are”, registrato dal vivo e senza folla, alla fine dello scorso anno, allo Smoke Jazz Club di New York per celebrare l'ottantesimo compleanno di Billy Hart, veterano tra i batteristi. “All Things Are” è un disco vecchio stile di trio con pianoforte realizzato da vecchi amici. Il bassista Ben Street è stato il partner ritmico di Hart nell'omonimo quartetto di quest'ultimo per quindici anni, e Kevin Hays ha condiviso per la prima volta lo spazio musicale con Hart alla fine degli anni Ottanta.



Kevin Hays
Kevin Hays

Acquista i bilgietti su

https://www.boxol.it/it/event/kevin-hays-duoinfo-azienda-costa-sovere-puntalazzo-di-mascali/355269

106 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti